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22/07/2021

Aiuti concreti alle imprese colpite dalla crisi Covid Contributi per dieci realtà

La Nuova Ferrara

codigoro
Il sindaco Zanardi: «Al bando della Camera di Commercio abbiamo partecipato anche noi stanziando 10mila euro Perché si deve ripartire subito»
CODIGORO. Anche l'edizione 2021 del bando a sostegno della ripartenza ha registrato un'ampia partecipazione, fino a esaurimento dei fondi assegnati. Lo stesso è stato promosso nell'ambito delle iniziative a sostegno del sistema economico provinciale, da parte della Camera di Commercio di Ferrara, con il contributo, fra agli altri, anche del Comune di Codigoro. Infatti, al bando camerale, a sostegno della ripartenza dopo la pandemia, aveva contribuito anche il Comune di Codigoro con una quota di 10mila euro. COME FUNZIONA Il bando consentiva di assegnare contributi finalizzati a sostenere i costi per la ripartenza in sicurezza anche delle imprese codigoresi a seguito dell'emergenza epidemiologica Covid-19. A beneficiarne sono state dieci imprese di ambito comunale che, pro quota, sulla base delle spese dichiarate e ammesse a finanziamento, hanno potuto usufruire del contributo comunale. Le imprese sono le seguenti: Nautica del Delta (contributo concesso, 655 euro), Mastellari (1.086), Officina Berti (1.537), Copersistem (3.083), Folli Armando (1.372). Ed ancora, Trapella Nazzareno (603 euro), assicurazioni Righetti-Bacchilega (512 euro), Florens Cristian (874 euro) e La Capanna di Eraclio (645 euro). «Il contributo di 10mila euro segue - ha detto il sindaco codigorese Alice Sabina Zanardi - a testimonianza dell'attenzione e del concreto sostegno che il Comune riserva al tessuto produttivo comunale, un analogo finanziamento integrativo un bado della Camera di Commercio estense, erogato nel 2020 pari a euro 11mila e 900». E analogo apprezzamento è stato espresso anche dall'assessore delegato, Stefano Adami, il quale ha sottolineato come «sono state numerose le imprese del nostro Comune che hanno aderito al bando camerale, accedendo ai contributi che abbiamo finanziato». LA SCELTA L'intervento camerale attraverso la misura spese per la ripartenza in sicurezza, dell'importo complessivo di 365mila euro, si poneva l'obiettivo di contribuire a sostenere i costi che le imprese hanno dovuto affrontare per una ripartenza subordinata al rispetto di nuove regole, imposte per la sicurezza dei lavoratori e nei contatti con tutti i soggetti che si interfacciano fisicamente con l'impresa, per prevenire una nuova esplosione del contagio. L'incentivo, a fondo perduto, aveva l'obiettivo di contribuire a ridurre le difficoltà economiche conseguenti alle limitazioni e alle prescrizioni introdotte nel periodo legato all'emergenza sanitaria, nonché nella fase di ripartenza graduale dell'operatività delle attività imprenditoriali. - Pg. F.