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06/07/2021

Aiuti alle famiglie per 50 mila euro Arrivate richieste per soli 8.800

Eco di Bergamo

Le numerose interpellanze della minoranza, insieme con una variazione al bilancio di previsione 2021/23 sono stati al centro dell'ultimo Consiglio comunale di Clusone svoltosi il 29 giugno a porte chiuse, ma in diretta sui canali dell'ente. La seduta si è aperta con la lettura delle interpellanze e relative risposte della maggioranza. In merito al bando per i contributi alle famiglie residenti con figli da 0 a 6 anni (iscritti ad asili nido o a scuole dell'infanzia private o paritarie) la minoranza ha chiesto aggiornamenti sugli esiti del bando e sui contributi erogati a famiglie con bimbi di 6 anni (che nel 2020 avevano quindi subito le chiusure degli asili in pieno lockdown). L'assessore Flavia Bigoni ha informato che sono pervenute all'ente 57 richieste complessive, di cui 55 accettate mentre nessuna famiglia con bambini di 6 anni, quindi classe 2014, ha richiesto il contributo.

«Dispiace - ha detto la consigliera di minoranza Antonella Luzzana -. Eravamo disponibili ad un confronto, e avevamo già evidenziato lo scorso anno che il bando era stato costruito forse con troppi criteri o senza una lettura dei bisogni. Erano disponibili 50 mila euro ma ne sono stati erogati solo 8.800. Dispiace perché questi soldi sarebbero andati alle famiglie penalizzate dalle chiusure. Confidiamo che i circa 41 mila euro avanzati vengano utilizzati a sostegno dei veri bisogni delle famiglie».

L'interpellanza sul bando per le attività economiche (fondi da erogare 120 mila euro) verteva sui criteri di assegnazione che, secondo la minoranza, svantaggiavano alcune attività rispetto ad altre. «Il bando è stato formulato per sostenere gli operatori economici interessati dalle misure restrittive introdotte con il Dpcm del 3 novembre 2020, estendendo quindi ad alcuni il contributo totale e ad altri quello parziale. È stato utilizzato il parametro normativo vigente, criterio oggettivo e verificabile» ha spiegato l'assessore Roberto Balduzzi in Consiglio. Tra i temi affrontati nelle interpellanze anche la distribuzione ai cittadini di sacchi per la differenziata, i risparmi derivanti dal cambio di segretario, i lavori alla caserma carabinieri e la corretta denominazione del Centro sportivo Città di Clusone. Durante la seduta, a seguito della certificazione dei fondi Covid-19, è stato approvato (con astensione della minoranza) la rettifica del rendiconto di gestione 2020. Nella successiva variazione al bilancio di previsione 2021/2023, approvata con voto contrario della minoranza. «Vista l'incertezza del periodo impegneremo buona parte dei fondi Covid lasciando però una parte di avanzo libero (circa 300 mila euro) che andrà a coprire eventuali minori entrate», ha precisato il sindaco Massimo Morstabilini che ha poi illustrato la variazione in dettaglio.

Destinati 100 mila euro per nuovi contributi alle imprese, 140 mila per abbattimento della Tari per utenze non domestiche, integrato di 50 mila euro il fondo per il recupero delle facciate del centro, 23 mila euro invece, destinate all'adeguamento dell'antincendio della scuola primaria, 80 mila al potenziamento dell'impianto fotovoltaico e al sistema di accumulo presso il nuovo palazzetto (50% finanziato da un bando Axel), oltre alla modifica al piano delle opere pubbliche con l'inserimento del tombotto di via Mazzini.