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02/03/2021

Aiuti al commercio: mille euro una tantum alle imprese in centro

Messaggero Veneto - Piero Cargnelutti

Il Comune mette a disposizione i fondi ed emette un bando Contributi disponibili anche per le attività di servizio gemona
Piero Cargnelutti / GEMONA Aiuti alle realtà colpite dal Covid, dal Comune ancora 35 mila euro destinati alle attività operative a Ospedaletto e nel centro storico di Gemona in aggiunta ai 120 mila euro già conferiti a 31 realtà commerciali e di servizi del territorio. L'amministrazione Revelant ha emesso in questi giorni un nuovo bando. In questa occasione si metteranno a disposizione 35 mila euro rimasti dalla precedente gara che aveva un plafond di 150 mila euro. «Abbiamo deciso di utilizzare le economie disponibili dal bando precedente - spiega l'assessore al commercio Mara Gubiani - per un ulteriore aiuto "una tantum" alle attività commerciali e artigianali insediate nei centri storici, particolarmente colpiti dalla perdita di presenze legate sia al turismo, sia alla cancellazione di eventi e manifestazioni che tradizionalmente garantivano ossigeno alle attività commerciali». I fondi interesseranno in particolare le realtà operative in centro storico e a Ospedaletto dove orbitano alcune decine di operatori: al nuovo bando, che permetterà di ricevere un contributo una tantum da mille euro potranno presentare domanda imprese commerciali, pubblici esercizi, servizi alla persona, le attività artigianali e le imprese turistiche (solo professionali) che hanno subito dal primo gennaio al 30 novembre 2020 una riduzione dei ricavi pari o superiore al 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ammettendo anche le nuove attività a tale misura contributiva. Si potranno presentare le domande dal l'1 al 22 marzo: «È evidente - spiega l'assessore Gubiani - che i risvolti economici subiti mettono a rischio la tenuta economica e delle offerte commerciali con il rischio desertificazione, rischiando di vanificare in futuro anche le iniziative promozionali, ed è evidente che il centro storico rappresenta un luogo identitario imprescindibile per la nostra città». L'amministrazione comunale ha messo a disposizione 150 mila euro per le attività della cittadina che hanno subito perdite: quei contributi a fondo perduto permettevano di finanziare fino al 60% interventi per il miglioramento delle strutture, dei servizi offerti e per attività di promozione. Le richieste, pari a 120 mila euro, hanno già permesso di avviare investimenti complessivi per 200 mila euro: «Stiamo lavorando - conclude il sindaco Roberto Revelant - a ulteriori misure di sostegno a favore delle attività avviate dal 2020 e che si insedieranno nei prossimi mesi, oltre a prevedere nuovi aiuti alle palestre e piscina penalizzate dalle chiusure. Faremo ciò che è nelle nostre possibilità per sostenere il tessuto commerciale locale». --© RIPRODUZIONE RISERVATA