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29/02/2020

AIROLA Jusy Iuliano Fa discutere la caduta di calc…

Il Mattino

AIROLA
Jusy Iuliano
Fa discutere la caduta di calcinacci dal campanile della chiesa dell'Annunziata. Ad alimentare il dibattito è il consigliere di opposizione, Giuseppe Maltese che, dopo il crollo di domenica mattina, torna sul pericolo vibrazioni che potrebbe derivare dall'abbattimento della scuola media «Vanvitelli», previsto da un progetto regionale. «La demolizione avverrebbe a soli 15 metri di distanza dal campanile dell'Annunziata spiega Maltese-. Immagino che le vibrazioni create dall'abbattimento della struttura in calcestruzzo armato, di oltre 11 metri di altezza e 4 metri di profondità dal piano di calpestio, siano paragonabili a un terremoto continuo e sarebbero sicuramente peggiori di un sisma naturale». Il consigliere di opposizione fa un passo indietro nella memoria. «In occasione del consiglio comunale dell'11 giugno scorso chiedemmo di acquisire l'autorizzazione della Sovrintendenza ma nulla è stato fatto, e oggi vediamo il campanile della chiesa dell'Annunziata, circondato da transenne per distacchi spontanei, in assenza di sollecitazioni telluriche. Non oso immaginare è il monito di Maltese - cosa sarebbe accaduto se fossero iniziati i lavori di abbattimento e ricostruzione della scuola media».
Tutto sotto controllo, per l'assessore ai Lavori pubblici, Vincenzo Falzarano. «Nel progetto di abbattimento della Vanvitelli - precisa - ovviamente abbiamo previsto che i lavori vengano effettuati nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. L'appalto sarà affidato su una proposta migliorativa che rispetti tali norme, senza dimenticare che c'è un'apposita commissione che esaminerà i progetti e valuterà se i lavori saranno realizzati in sicurezza». Sul pericolo vibrazioni, Falzarano sottolinea che «in un progetto ben fatto, si possono ridurre in modo da non provocare danni».
Maltese già nel consiglio comunale di giugno 2019, aveva chiesto spiegazioni sulla decisione di abbattere la scuola. In merito Falzarano precisa che «il primo bando riguardava l'adeguamento degli edifici scolastici ma, dopo circa due anni, la Regione Campania, produsse un ulteriore bando, finalizzato alla ricostruzione, poiché i costi dell'adeguamento risultavano molto vicini a quelli di una costruzione ex novo». Sull'eventualità di richiedere autorizzazioni alla Sovrintendenza, l'assessore chiarisce che «non è un'area vincolata a tale approvazione». Per il sindaco, Michele Napoletano, «nessun allarme, il distacco dei calcinacci è dovuto all'azione degli agenti atmosferici, non è questione di stabilità». Il primo cittadino ribadisce che c'è un progetto di 150mila euro, in accordo con gli esponenti del M5S, per il recupero del campanile e a Maltese ricorda il rischio «di allarmare la popolazione, con l'unico obiettivo di far perdere il finanziamento per la scuola e non far crescere il paese».
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