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08/07/2019

Ai rosanero resta solo il ricorso al Tar, ma senza serie B

Il Gazzettino

LA SITUAZIONE FEDERALE
Nonostante la bocciatura della Covisoc alla domanda di iscrizione alla prossima serie B del Palermo, l'ufficialità della riammissione del Venezia potrà arrivare solamente venerdì, con il Consiglio Federale a riunirsi e ratificare le venti squadre che andranno a comporre il prossimo campionato cadetto.
Dopo gli esiti dell'istruttoria infatti, il Palermo ha annunciato di aver presentato ricorso riguardo la decisione di esclusione, un azione - costo 15.000 euro, che potrebbe anche non essere accolto - che il club del presidente Salvatore Tuttolomondo ha deciso di intraprendere nonostante sia impossibile per il Palermo integrare la documentazione mancante alla data del 24 giugno, un fattore che rende dunque pressoché nulla la possibilità di un cambio dell'attuale scenario.
La mancanza della fideiussione, il mancato pagamento degli stipendi di marzo, aprile e maggio 2019 ed altre gravi inadempienze, spiegate nelle cinque pagine in cui la Covisoc ha illustrato le motivazioni della decisione, sembrano infatti portare la città di Palermo a ricevere l'eredità della società, ora pronta ad indire un bando che porterà il Palermo ad iscriversi al prossimo campionato serie D, avvalendosi dell'articolo 52 comma 10 delle NOIF.
Anche nel caso in cui il Palermo si vedesse bocciato nel ricorso e si appellasse al Tar del Lazio infatti, non sarebbe possibile una riammissione alla serie B ma solamente un eventuale risarcimento economico, che non andrebbe ad intaccare dunque il percorso di eventuale riammissione del Venezia che in settimana ha provveduto a consegnare la documentazione e la fideiussione atta alla partecipazione alla prossima serie B.
Ma oltre alla bocciatura del Palermo, sono arrivate inoltre le due notizie sulle altrettanti situazioni delicate in merito alla prossima stagione: sia il Trapani che il Chievo Verona hanno superato l'esame della Covisoc, rendendo dunque vana la domanda di riammissione presentata dal Padova che puntava alla liberazione di un secondo posto per evitare la retrocessione in serie C.
Un'altra protagonista dello scorso campionato di serie B, ovvero il Foggia, è stata respinta dalla Covisoc che ha bocciato la domanda di iscrizione alla serie C, con i pugliesi ora pronti a ripartire dalla serie D proprio come il Palermo. Altra squadra esclusa è stata l'Arzachena, che unendosi alle assenze di Lucchese, Siracusa e Albissola ed all'eventuale riammissione del Venezia in B è pronta a liberare sei posti in serie C, pronti ad essere occupati dalle riammissioni di Virtus Verona, Fano e Bisceglie a cui si uniranno i ripescaggi di Modena, Audace Cerignola e Reggiana, uniche squadre a presentare domanda. (a. fur)