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11/02/2020

Ai cani randagi ci penserà un’azienda livornese

Il Tirreno - Daniele Dei

Il bando del Comune era andato deserto. La gestione del canile prosegue in regime di prorogatio dall'associazione Arca empolese valdelsa
EMPOLI. Un bando andato completamente deserto: a Empoli e dintorni nessun soggetto, privato o associazione che fosse, era in grado di poter offrire un servizio di recupero cani e gatti abbandonati 24 ore su 24. È quanto emerso in questi giorni, dopo che il municipio aveva emesso un avviso con una manifestazione di interesse proprio per evitare che non ci fosse più nessuno in grado di poter salvare gli animali, allontanatisi da casa, randagi oppure abbandonati, in modo da portarli subito in una struttura protetta o al canile municipale.Il bando è rimasto aperto dal 28 novembre al 10 dicembre, pubblicato sul sito web del Comune e sull'albo pretorio. Alla scadenza però, all'ufficio protocollo non c'era nessuna domanda. Alla fine è successo che per andare a trovare qualcuno disposto ad accaparrarsi il servizio si è dovuti ricorrere a un'azienda di Collesalvetti, in provincia di Livorno. Gli uffici Politiche Territoriali del Comune hanno infatti stipulato una convenzione con la società "Dog's Town Stranomondo Sas" di Pierluigi Gioia per la durata di 18 mesi, la quale si è resa disponibile ad accettare l'accordo. L'assegnazione diretta è stata possibile, attraverso il portale telematico Start della Regione Toscana, in quanto si tratta di una procedura sotto soglia: all'azienda livornese infatti andranno 11.870,64 euro spalmati sui due esercizi del 2020 e del 2021. La società di Collesalvetti si impegna dunque alla reperibilità continua sia nei festivi che nei feriali in modo da poter intervenire con i propri uomini e mezzi. La questione sorge su un settore dove sostanzialmente negli anni passati non c'erano mai stati problemi: fino alla scorsa estate, infatti, era l'associazione Volontari Antincendio Boschivi che portava avanti questa attività. Poi però è arrivata la defezione da parte della Vab: i vari fronti su cui è impegnata, che riguardano non solo il supporto nello spegnimento del fuoco nelle aree forestali ma anche ordine pubblico nelle manifestazioni, spargimento del sale in occasione delle nevicate e azioni di protezione civile, sono molti da sostenere. L'associazionismo in generale soffre per un calo di cittadinanza attiva e anche la Vab non ne è esente. Per questo motivo il Comune di Empoli era corso ai ripari con una soluzione transitoria, affidando da inizio agosto al 5 gennaio scorso il servizio di recupero animali alla pensione per cani e gatti "La Certosa" di Cortina e Mandoli, frazione di Montespertoli. «Siamo subentrati per non lasciare Empoli scoperta - spiega la titolare Nicla Pruneti - ma non potevamo proseguire: la nostra è una struttura a gestione familiare, per cui offrire un reperibile H24 non è semplice. Solo associazioni strutturate o realtà di un certo tipo possono riuscire a farcela». Per quanto riguarda infine il canile municipale, capace di ospitare fino a 192 esemplari, l'associazione Arca che lo mantiene sta operando in regime di prorogatio fino a fine febbraio: è infatti in corso la selezione per il rinnovo della gestione da marzo di quest'anno a fine 2022. L'accordo con Arca, infatti, era scaduto a fine 2019. --Daniele Dei