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18/03/2021

«Agricoltura, largo ai giovani»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ECONOMIA SETTORE PRIMARIO VIA AL DIALOGO L'assessore regionale all'agricoltura Fanelli, incontrerà gli agricoltori interessati domani, alle 11, a Potenza RISORSE L'associazione: «Serve una verifica puntuale delle risorse non ancora impegnate ed eventualmente disponibili»
Coldiretti chiede lo scorrimento della graduatoria della misura «Primo insediamento»
l MATERA. Agricoltura: largo ai giovani. E per favorire il turn over, sempre più necessario in un mondo agricolo che si evolve in fretta, è necessario dare sostegno a tutti i giovani che vogliono fare impresa. Ovvero, scorrere le graduatorie della misura del primo insediamento. Questo è quanto emerso da un incontro promosso da Coldiretti Basilicata ieri mattina a Matera per fare il punto sulla graduatoria dell'ultimo bando della Misura 6.1, "Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori", pubblicato nel 2019. È un primo risultato è stato già ottenuto, visto che l'assessore regionale all'Agricoltura, Francesco Fanelli, ha annunciato che incontrerà i giovani agricoltori interessati giovedì prossimo. «È necessario sostenere le imprese agricole condotte dai giovani agricoltori - ha spiegato Salvatore Palmieri, delegato Giovani Impresa di Coldiretti Basilicata - favorendo lo scorrimento dell'ultima graduatoria della bando cosiddetto primo insediamento per tutte le posizioni che a parità di punteggio non sono rientrate esclusivamente a causa di una maggiore età anagrafica. Elevato è stato l'interesse da parte di giovani agricoltori lucani che hanno partecipato copiosi ai diversi bandi pubblicati dal 2016 al 2019 con la speranza di poter avere quell'aiuto finanziario che in fase di start up risulta essere di vitale importanza ma le economie sono definite per ogni bando del Piano di Sviluppo Rurale e non a tutti è stata concessa l'opportunità di iniziare l'avventura imprenditoriale con una ventata economica di buon respiro. Questo ha portato, per tutti coloro i quali volevano provare a far qualcosa in agricoltura a desistere ragion per cui chiediamo di prendere in considerazione la possibilità di far scorrere le graduatorie dell'ultimo bando così da poterne beneficiare più giovani ed anche chi nella prossima programmazione non risulterebbe più tale». Sono 38 i giovani imprenditori agricoli lucani interessati che attendono importi intorno ai 60 mila euro per il finanziamento di progetti. «Si tratta di un'iniziativa intrapresa da noi giovani già da diversi mesi con la quale intendiamo chiedere un riconoscimento che spetta di diritto - ha evidenziato Mariano Panio, titolare di un'azien da agricola - in quanto altri ragazzi con lo stesso punteggio, solo perché anagraficamente più giovani, sono stati finanziati. Inoltre tale sostegno migliorerebbe le condizioni delle nostre aziende che intendono proseguire il proprio lavoro di radicamento e resilienza nel territorio lucano». «È evidente che la nostra richiesta - ha sottolineato Antonio Pessolani, presidente di Coldiretti Basilicata - presuppone una verifica puntuale delle risorse non ancora impegnate ed eventualmente disponibili e su tale ipotesi siamo pronti a confrontarci per individuare la soluzione più praticabile e meno discriminatoria». L'assessore Fanelli, dal canto suo, ha detto: «Da parte della Regione e, in modo particolare, del Dipartimento che rappresento e guido, vi è sempre stata massima chiarezza nell'affrontare il tema, sia nelle sedi istituzionali, Consiglio e Commissioni consiliari, sia nelle occasioni di confronto con il partenariato. In occasione dell'incontro, alla presenza anche degli uffici del Dipartimento, si presterà massima attenzione alle istanze dei giovani al fine di fare massima chiarezza sulla questione». [g.lag.]