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25/03/2021

Agganci pubblici in tutti gli ospedali

Gazzetta del Sud

Il sistema di affidamento degli appaltiè confluito nel decreto di scioglimento dell' Azienda sanitaria reggina
Da Gioiai tentacoli sui presidi di Polistena, Locrie sulla farmacia del nosocomio di Melito Porto Salvo. Rapporti trasversali in un ente allo sbandoe senza controlli I Carabinieri del Ros unitamente ai Nas hanno monitorato a lungo gli indagati, acquisendo documenti
Alfonso Naso REGGIO CALABRIA Gli affidamenti sotto sogliae diretti rappresentano il più classico degli escamotage per aggirare la normativa sugli appalti. La questione era stata affrontata nel corso del comitato perl' ordinee la sicurezza pubblica sulla situazione dell' Aspa novembre del 2018. Un incontro quello che poi sfociò nel decreto del presidente della Repubblica sullo scioglimento per condizionamento della 'ndra ngheta sulla direzione generale dell' Asp. Il procuratore Bombardieri ha fatto un accenno durante alla conferenza stampa sullo scioglimento ma ha precisato: «Qui stiamo parlando di profili di responsabilità penale».E allora ci sono passi interessanti dell'o rd inanza di custodia cautelare che delineano il sistema di approvvigionamento di apparecchiature medicali. La basea Gioia Tauro E non si può non partire dalla base operativa dei Piromalli, Gioia Tauro. Un ospedale il"Gi ovanni XXIII" ridotto da anni all'oss o. Quello di Gioia Tauro da anniè praticamente inesistente. Eppure proprio in quel nosocomio sembrava essere stato trasformato in una sorte di base operativa che avrebbe avuto al centro Pasquale Mamone. Nell' ordinanza del gip si legge: «La Mct srl rifornisce di prodotti medicali l'Ospedale di Gioia Tauro, avvicinando dirigenti medici dei diversi reparti per il tramite del dottore Pasquale Mamone». Su di lui pesano le dichiarazioni dei Fondacaro, Mesiani-Mazzacuva,e Labate che «lo hanno delineato quale soggetto vicino alle cosche». A inizio del 2017 il Mamone chiede l'acquisto di 100 dispositivi per terapie venosea lungo termine" Bio Flo picc" per conto del Servizio Anestesiae Rianimazione di Gioia Tauro, richiesta saldata dall'Asp per una spesa di 54.000,00 euro (nel 2018 viene reiterata la richiesta di acquisto di ulteriori 80 dispositivi picc per un valore di 43.920,00 euro).A novembre del 2017 Antonino Madafferi riferisce che Mamoneèa loro disposizione, in quanto avrebbe ottemperatoa qualunque richiesta. Ma secondo quanto riportato nelle carte «l'ausilio del Mamoneè stato di fondamentale importanza anche per le forniture effettuate dalla" Mct" presso il reparto di ematologia dell'Ospedale Riuniti di Reggio Calabria mediante affidamenti diretti per il tramite del dottore, contattati direttamente dal Mamone». Polistenae Locri Ma le forniture di dispositivi tentano di essere allargati finoa Polistenae Locri. «Per le forniture all'Ospedale di Polistena la" Mct" srl siè giovata anche della collaborazione di altri soggetti, nello specifico, del primario Domenico Salvatore Forte, del caposalae del responsabile delle farmacie ospedaliere dell'Asp di Reggio Calabria, Giuseppe Fiumanò, remunerati con donie regalie. Secondo il gip: «Forte risulta profondamente legato agli esponenti della famiglia mafiosa dei Piromalli, della cui caratura criminaleè perfettamente consapevole, tanto da metterea disposizione del sodalizio, in particolar modo della famiglia Tripodie dei Madaffari, Francoe Antonino, il proprio contributo concreto, specifico, consapevolee volontario alla conservazioneo al rafforzamento della consorteria, offrendo, dietro compenso corruttivo, la possibilità ai referenti mafiosi di" Mct srl" di effettuare forniture di prodotti medicali presso l'ospedale di Polistenae Locri». Farmacia ospedalieraa Melito Infine la ditta di Gioia Tauro era riuscita ad arrivare anche alla lontana farmacia ospedaliera di Melito Porto Salvo (sempre di competenza dell' Asp) con la complicità di funzionari.

Foto: Mario Vincenzo Antonio Riefolo Pasquale Mamone


Foto: Federico Riefolo Agli arresti domiciliari