scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
27/04/2021

Agenda urbana, Catanzaro scommette sull’in clu sione

Gazzetta del Sud

Calabr ia La Cgil Area vasta mette al centro della Calabria il ruolo del Capoluogoe rilancia la manifestazione sindacale in programma domani
Scalesee Cimino spingono l' amministrazione Abramo a varare il protocollo di legalità
Agenda urbana, rigenerazionee inclusione sociale.L' obiettivoè piuttosto ambiziosoa Catanzaroe per questo motivo serve il contributo di tutti. Ne sono convinti più di ogni altro Enzo Scalese, segretario generale della Cgil Area vasta ed il segretario territoriale Antonio Cimino. «Aver recuperatol' immobile del già Teatro Masciari, acquisendolo al patrimonio pubblico della città di Catanzaro- osservano entrambi-è la dimostrazione incontrovertibile di come il confronto partecipativo ma anche serrato con il partenariato sociale ed economico, può portarea risultati ed obiettivi insperati,e per lunghi anni disattesi. La città di Catanzaro, i cittadini sono adesso " propriet ari" del futuro di un immobile storico che rimanda ad ormai datatie rimpianti eventi di aggregazione sociale, devono però diventare attori protagonisti di una nuova stagione di inclusione sociale». Come Cgil Area vasta di Catanzaro-Crotone-Vibo «abbiamo dato un contributo forte all'avvio di Agenda Urbana in termini di elaborazione, di iniziative pubblichee di confronto, convinti che la rigenerazione urbana del centro storico della città di Catanzaro debba essere indissolubilmentee proficuamente legata alla rigenerazione del tessuto sociale attraversi percorsie azioni concrete di inclusione sociale. Non servea nessuno riportare indietro nel tempo un dibattito che guardi alla cronistoria dei fallimenti, anziché al cronoprogramma che deve essere rispettato sia nella fase dei lavori di ristrutturazione, che di" affidamento" dell'immobile del Teatro Masciari recuperatoa fini sociali». Sulla scorta di ciò la Cgil rilancia con forza la necessità di un protocollo di legalità. «Abbiamo in precedenza proposto all' amminist razione comunale, contrattazione di anticipo, rispetto delle normative sugli appalti, sicurezza sul lavoro, trasparenza nell' affidamento gestionale devono esserei caratteri distintivi che dovranno caratterizzare il presente ed il futuro dell'intera Agenda Urbana. Catanzaro ha bisogno di tornare ad essere una cittàa misura di cittadino, ha bisogno di rigenerazione urbanae di inclusione sociale, ma ha soprattutto bisogno che gli investimenti pubblici, compresii mutui connessi, siano improntati sui crismi di legalitàe traspa renza». I diversi strumenti edi relativi investimenti in tema di rigenerazione urbana, di recupero delle periferie, di mobilitàe di trasporto pubblico locale, di recupero edilizio finalizzatoa residenzialità agevolatae sociale, secondo la Cgil «devono però essere collegati in modo articolato ed omogeneo ad una idea di sviluppo che sappia coniugare l'idea di smart-city con un percorso di inclusione che guardi alle fasce di popolazione che vivono situazioni di disagio, isolamentoe marginalità sociali ed economiche». Per far si che questo si possa realizzare «la politica,e le pratiche di buona politica, devono riappropriarsi della Citta di Catanzaro, va recuperata la dialettica democratica che superi il limbo nel quale sembra avvolta la città, che va ogni giorno di più impoverendosi non solo e conomicamente». In questo contesto la Cgil rilancia con forza la manifestazione in programma per domani per richiamare l' attenzione delle forze politiche sul ruolo di Catanzaro, capoluogo di regione.

Foto: C atanzaroL' ex Teatro Masciari sarà ristrutturato