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30/06/2020

Affitto fondi: 150.000 euro alle partite Iva Altri soldi per le associazioni e le imprese

Il Tirreno - Andrea Rocchi

Pacchetto da 500mila euro, i bandi. Ferroni: «Erogazioni dal 20 luglio». Commercio: da affinare i criteri per evitare errori Gli aiuti del Comune
Andrea RocchiSono 500mila euro. Ma "sono quanto possiamo mettere", premette Luca Salvetti. Che tiene anche a sottolineare che "siamo il primo comune toscano a farlo". Ma se dalle casse municipali si tirerà fuori, da qui ad agosto, poco più di mezzo milione, ciò è possibile "perché il bilancio è sano", come avverte Viola Ferroni. E dunque sussistono margini di manovra. Anche se i punti interrogativi sono molti. E pesanti. Dai contributi del governo per gli enti locali - i famosi 3 miliardi - alle deroghe per gli squilibri dei conti generati dalla pandemia, alle incertezze sulle entrate (Imu e Irpef, per prime) con la crisi che sta massacrando i contribuenti. «Ci siamo resi conto, dopo il covid, che la priorità era reimmettere liquidità nel circuito dell'economia locale. E lo stiamo facendo anticipando la manovra di riequilibrio di bilancio», ha spiegato Ferroni. I soldi arriveranno attraverso appositi bandi, dopo una graduatoria, e sono destinateial commercio- le cosiddette partite Iva - alle associazioni che operano nel sociale, ai settori della cultura e dello spettacolo, alle imprese in genere che generano lavoro ed occupazione. L'erogazione? «Entro fine luglio, probabilmente dal 20».Credito d'imposta per affittiLa posta più delicata, anche a causa dei difficili meccanismi di verifica, è proprio quella delle partite Iva. Già la storia delle 600 euro del governo è stata accompagnata da polemiche. Ora il Comune riprende quanto previsto dal Decreto Rilancio col contributo per i mesi di affitto non pagati dalle imprese a causa della chiusura. Soldi - spiega Rocco Garufo assessore al commercio - che arriveranno sotto forma di credito d'imposta. A quelle imprese che hanno visto dimezzare il lavoro lo Stato paga il 60% dell'ammontare del canone mensile, "noi - spiega Garufo - daremo il restante 40%". Il decreto rilancio si indirizza a quelle imprese che hanno ridotto di almeno il 50% il volume di affari. Ecco perché i meccanismi di definizione della platea degli interessati - dice Garufo - saranno oggetto di confronto con le associazioni di categoria.150.000 per sociale e sport«Il bando è rivolto alle associazioni iscritte al registro comunale che svolgono attività, in qualunque settore, che coinvolgono persone con disabilità, bambini, anziani e soggetti svantaggiati» spiega l'assessore al sociale Andrea Raspanti. «Abbiamo inserito nel bando criteri qualitativi importanti.. Riconosciamo con questo bando un dato di fatto: il welfare locale dipende dall'integrazione tra servizio pubblico e associazioni». Imprese giovanili e innovativeIl bando da 200.000 euro per le imprese giovanili e innovative partirà più tardi. Anche perché "sarà un bando a sportello - spiega l'assessore al lavoro Gianfranco Simoncini - e sarà importante fare un'adeguata informazione". «A queste risorse si potrebbero aggiungere 25 mila euro, già disponibili sul bilancio regionale, residuali di un bando del valore di 400 mila euro per le imprese livornesi - prosegue Simoncini- Ricordo che dal primo del mese è aperto il bando Invitalia da 10 milioni di euro, A breve, potrebbe essere concordato con la Regione Toscana un ulteriore intervento di 800 mila euro, per riaprire un bando su protocolli di insediamento per imprese del comune di Livorno che creino occupazione sul territorio livornese».Cultura: servono i progettiDiverse le modalità di assegnazione delle 100.000 euro assegnate all'assessorato alla Cultura guidato da Simone Lenzi. «Qui è prevista una coprogettazione. Il contributo sarà rivolto a chi organizza manifestazioni che prevedano almeno cinque eventi». Il criterio di scelta. «Un ritorno per la città». --