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30/10/2018

Affitti, solo briciole per il Comune

Corriere Adriatico

I SOSTEGNI
SAN BENEDETTO «Come mai il Comune di San Benedetto dal bando regionale per aiutare il pagamento degli affitti è riuscito ad avere solo 3mila euro a fronte dei 45mila di Grottammare, dei 65mila di Macerata e dei 140mila di Pesaro?». È quanto si chiede il Comitato Casa (coordinatore Daniele Primavera e allo sportello legale l'avvocato Cristina Pasquali). Comitato che traccia una fotografia preoccupante di quella che è la realtà abitativa del territorio.
La morosità incolpevole
Dal 2017 la Regione emana un bando ogni anno per erogare risorse a quelle famiglie che per motivi di salute o per aver perso il proprio posto di lavoro incontrano difficoltà a pagare l'affitto di casa. I dati però parlano di cifre irrisorie che sarebbero state intercettate da San Benedetto a fronte di realtà anche più piccole, come Grottammare che è arrivata ad avere 45mila euro, che hanno ottenuto molto di più. E proprio nei giorni scorsi il Comitato per il diritto alla Casa ha incontrato i rappresentanti dell'Ufficio Casa e dei servizi sociali del Comune, alla presenza dell'assessore, Emanuela Carboni. «Nell'occasione spiega Primavera - abbiamo sollecitato l'amministrazione ad incrementare i mezzi a disposizione contro il disagio abitativo che, come emerso nell'incontro estivo a cui parteciparono Caritas, Sunia (sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari) e amministrazione comunale, affligge centinaia di nuclei familiari. In particolare, l'occasione ci è stata utile per richiedere all'ente di potenziare le attività relative al bando rivolto alla morosità incolpevole finanziato quasi due anni fa dalla Regione Marche e dotato di circa 3 milioni di euro, ad oggi spesi solo in piccola parte». I dati consegnano una fotografia preoccupante: a quanto pare il Comune è riuscito ad intercettare solo 3mila euro in due anni, mentre nello stesso periodo altri enti hanno ottenuto somme elevate quali: Grottammare 45mila euro assegnati, Macerata 65mila, Pesaro 140mila, Fano 33mila. Cifre che hanno contribuito ad alleviare le necessità di numerose famiglie. Considerando infatti che il bando è riservato a quei Comuni definiti come ad alta tensione abitativa, che nelle Marche sono solo 21 su 229, si tratta di una opportunità di finanziamento molto importante.
Risultato deludente
«Secondo quanto riportato nella riunione- prosegue il coordinatore - tale deludente risultato nel nostro Comune è dovuto al basso numero di domande presentate. Abbiamo quindi chiesto al settore di intensificare la comunicazione inerente il bando, in modo da poter raccogliere un maggior numero di domande e sostenere quindi le famiglie in difficoltà». Ai fini dell'assistenza nella presentazione delle domande di contributo, lo sportello del Comitato continua a essere aperto in via Balilla 39, dalle 18.30 alle 19.30, ogni martedì. Sul fronte degli alloggi popolari, sono in corso di ristrutturazione la casa parcheggio in via Mameli dove verranno realizzati 19 nuovi alloggi entro il 2019.
Alessandra Clementi
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