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01/07/2019

Affidamento diretto dei lavori e superamento della soglia

Il Sole 24 Ore

Appalti / A cura di Mario Maceroni / [1441]
Nel 2017 un ente pubblico (comunità montana) mi ha affidato direttamente l'incarico di direttore dei lavori di un'opera pubblica per un importo inferiore ai 40mila euro. Nel corso dei lavori, a causa di imprevisti sopraggiunti e non prevedibili, l'ente mi ha incaricato di redigere una perizia di variante in corso d'opera. L'onorario originariamente stabilito per l'attività di direzione dei lavori, sommato a quello dovuto per la redazione della variante, supera l'importo di 40mila euro fissato per l'affidamento diretto. La procedura di affidamento diretto seguita dall'ente è corretta visto che, in principio, non era previsto (né automaticamente prevedibile) che l'onorario aggiuntivo per la redazione della variante avrebbe fatto superare l'importo per l'affidamento diretto fissato in 40mila euro dal Codice degli appalti? R.S. - SALERNO Nella fattispecie descritta dal lettore si ritiene corretto il superamento dell'importo originario della prestazione anche se - per effetto di una attività supplementare, tecnicamente di una «modifica» al contratto di servizio, secondo la terminologia dell'articolo del Codice dei contratti pubblici (Dlgs /), determinata da fattori imprevedibili - l'importo originariamente inferiore a mila euro ha superato la suddetta soglia. Se non sussistono, infatti, ipotesi di frazionamento artificioso o negozio in frode alla legge, non sussistono obiezioni di alcun genere per eventuali superamenti di soglia.