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15/01/2019

Aeroporto, la gara centra l’obiettivo

Il Gazzettino

IL PRIMO BANDO PROMOSSO DALLA GIUNTA PRECEDENTE ERA ANDATO DESERTO
TRASPORTI
RONCHI «La gara ha avuto esito positivo». È tutto quello che ieri ha potuto dire il presidente dell'Aeroporto Fvg Antonio Marano alla chiusura dei termini per la presentazione delle offerte per acquisire il 55% della società, messo sul mercato dall'attuale socio unico, la Regione Fvg. Il resto, quanti offerenti e a quale prezzo rispetto a quello base, lo si saprà oggi alle 11, quando saranno aperte le buste in seduta pubblica. Già il fatto, però, che la gara abbia avuto «esito positivo» è per ora una notizia dopo che il primo bando, lanciato dall'amministrazione precedente guidata da Debora Serracchiani, aveva avuto altro epilogo, essendo andato deserto. La più importante delle differenze tra il precedente bando e l'attuale è nella percentuale azionaria messa a gara: nel primo caso la partenza era fissata sotto la soglia della maggioranza, al 45%; in questa occasione, invece, la Regione ha deciso di dare sin da subito una prospettiva diversa al «partner industriale» che sta cercando per lo scalo, mettendo a disposizione la maggioranza delle azioni. Le offerte pervenute, e che dunque oggi saranno rese note, hanno dovuto tener conto che la base di gara è stata fissata in 32,5 milioni. Ad avere il peso maggiore nella valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa sarà la parte tecnica (75 punti), mentre quella economica varrà fino a un massimo di 25 punti. Se ci saranno i termini per aggiudicare la gara, il piano preventivato sin dall'avvio del procedimento prevede di perfezionare il trasferimento delle azioni entro marzo. A valutare il valore di partenza della quota messa in vendita è stato l'advisor indipendente Kpmg. Il nuovo partener dovrà dimostrare, secondo quanto aveva già delineato la Regione con le linee guida varate dalla Giunta ad agosto, di possedere una serie di requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa per poter acquistare il pacchetto azionario a gara, tra cui l'aver gestito nel triennio 2015-2017 aeroporti con un Work Load Unit cioè un'unità di carico corrispondente a un passeggero e o a un quintale di merce o posta - medio superiore a 10 milioni. Gli investitori, inoltre, dovranno impegnarsi a migliorare le previsioni del piano industriale 2018-2023 della società Aeroporto Fvg in termini di incremento dei passeggeri complessivi, miglioramento dell'Ebitda del valore degli interventi e delle previsioni di investimenti previsti nel piano stesso. L'acquirente dovrà anche incrementare i livelli occupazionali in presenza di un aumento del Work Load Unit. Nelle intenzioni della Regione, come ha affermato il presidente Massimiliano Fedriga, l'operazione intende «identificare un partner industriale che sia realmente in grado di sviluppare il trasporto da e per il Friuli Venezia Giulia». All'atto della pubblicazione del bando, Fedriga si augurava che «la gara richiami una forte partecipazione, per garantire le necessarie opportunità di sviluppo al nostro territorio». Tra poche ore il verdetto. Attualmente l'aeroporto del Friuli Venezia Giulia è arrivato a contare 780mila passeggeri l'anno.
Antonella Lanfrit
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