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29/01/2021

Adulti con disabilità Casi in aumento Servizi riorganizzati dopo oltre vent’anni

Messaggero Veneto - Donatella Schettini

Nell'ultimo anno in 1.200 hanno usufruito dell'atto di delega «Il modello Pordenone sarà un esempio per tutta la regione» comuni e azienda sanitaria
Donatella SchettiniIl vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi non ha dubbi: la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari dei Comuni all'AsFo (azienda sanitaria Friuli Occidentale), tecnicamente atto di delega, sarà un modello per tutte le altre aziende della regione. L'atto è stato presentato ieri.Un documento rielaborato dopo 23 anni, con cui i Comuni delegano all'Azienda sanitaria la gestione delle attività per persone con disabilità in età adulta con disturbo del neurosviluppo (più comuni sono i disturbi dello specchio autistico e le disabilità intellettive). Nel 2019 hanno usufruito del servizio 1.200 persone in servizi residenziali, semiresidenziali e di interazione lavorativa. Significato l'aumento dei casi, con un incremento del 6 per cento annuo.Le novità del nuovo atto sono un percorso di accreditamento per la rete dei servizi con il superamento del sistema degli appalti o convenzioni, passaggio dalle rette ai budget di progetto, una cabina di regia per un confronto con i Comuni e i servizi sociali e un progressivo incremento della quota di finanziamento sul fondo sanitario.I nuovi indirizzi prevedono anche una piena integrazione tra servizi sociali e sanitari e ampliamento a gruppi spesso dimenticati come persone con esiti post traumatici o legati a eventi cardiovascolari, persone con patologie neurodegenerative, con problemi di salute mentale e di altre severe condizioni di disabilità. Il direttore generale dell'AsFo Joseph Polimeni ha illustrato il piano e evidenziato che «con la riforma sanitaria si aprono scenari importanti». Il direttore dei servizi socio sanitari Carlo Francescutti, "padre" del piano, ha evidenziato che «noi dobbiamo dare risposte qualificate a queste persone». Ha ricordato la collaborazione con i Comuni e l'importanza della stabilizzazione dei contributi dalla Regione, avvenuta negli ultimi tre anni. Il vicesindaco di Pordenone Eligio Grizzo ha rimarcato la collaborazione dei Comuni. Riccardi ha affermato che «a Pordenone si presenta un modello che vogliamo riproporre nelle altre parti della regione. Non abbiamo paura di affrontare e riconoscere le difficoltà, ma dobbiamo reagire e rispondere a testa alta rispetto ad accuse ingiuste mosse a questa azienda: credo che oggi questo modello rappresenti un risultato importante. Si tratta di un fiore all'occhiello del sistema sanitario regionale ed è un risultato importante per questa comunità». --© RIPRODUZIONE RISERVATA