scarica l'app
MENU
Chiudi
09/12/2019

ADRIA «Si sospenda immediatamente il bando Ater e …

Il Gazzettino

ADRIA
«Si sospenda immediatamente il bando Ater e lo si modifichi per venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione». Il capogruppo Pd Sandro Gino Spinello chiede all'amministrazione Barbierato una risposta rapida sul tema. «È tempo di domande per chi ha bisogno di una casa popolare - spiega Spinello - tanto che la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi il bando per l'edilizia residenziale pubblica relativo al 2019. Si tratta del primo bando dopo la nuova legge approvata dalla giunta regionale. Un bando che arriva in ritardo rispetto agli anni precedenti per i lunghi tempi dell'Ater di Rovigo».
LA NORMATIVA
La nuova legge e il relativo regolamento attuativo si caratterizzano secondo il democratico per molti limiti. «Ad esempio - precisa - l'obbligo della marca da bollo sulla domanda o il premiare demagogicamente chi è residente da più tempo in Veneto. Va riconosciuto però che contiene un forte elemento innovativo in quanto rende i Comuni decisivi nell'assegnazione degli alloggi». Oltre ai criteri generali come il reddito, il carico familiare ,le condizioni igieniche dell'abitazione attualmente occupata, ai Comuni viene riconosciuta la possibilità di stabilire ulteriori e diverse condizioni con riferimento a particolari situazioni presenti nel proprio territorio.
CRITERI LOCALI
«Per i criteri locali - prosegue Spinello - possono essere assegnati fino a un massimo di otto punti. Non pochi nell'equilibrio complessivo attribuibile. Inspiegabilmente però finora il Comune di Adria non ha ancora deciso di utilizzare questa prerogativa. Molte sono le situazioni che potrebbero essere riconosciute meritevoli di agevolazioni: persone che vivono in abitazioni colpite da calamità naturali, cittadini che hanno necessità di risiedere vicino a strutture sanitarie come i dializzati, vittime della criminalità, chi ha subito stalking o violenze in famiglia. Penso a chi ha necessità di avvicinarsi ai congiunti bisognevoli di assistenza, alla condizione del coniuge cui è stato ingiunto di lasciare la famiglia originaria a causa della separazione, ai cittadini che accolgono nel proprio nucleo famigliare minori in affido o in adozione, alla continuità nel presentare la domanda e a tante altre situazioni». Spinello dopo aver invitato il sindaco Omar Barbierato e la sua giunta a non rinunciare a questa facoltà che responsabilizza il Comune e lo rende protagonista nell'assegnazione degli alloggi a chi ha più bisogno chiede al sindaco di sospendere per pochi giorni ancora l'uscita del bando.
IL CONSIGLIO
«Coinvolga urgentemente - conclude - il consiglio comunale per adottare il provvedimento previsto dalla nuova legge. Nel bando sia inoltre contemplata la possibilità per i cittadini di poter rivolgersi, in fase di compilazione delle domande Ater, oltre che allo Sportello delle opportunità di via Manzoni 1, anche a tutti i Caaf dei patronati delle organizzazioni sindacali e di categoria. Alla domanda occorre allegare l'Isee Erp che viene elaborato e rilasciato da tutti i Caaf mentre nella versione attuale del bando sembra operare solo il Caaf di un unico patronato. Venga garantita pertanto l'imparzialità e la trasparenza dell'amministrazione comunale, per evitare polemiche e strumentalizzazioni».
Guido Fraccon