MENU
Chiudi
28/07/2018

“Adesso il M5S sia responsabile Al Paese servono infrastrutture”

La Stampa - SIMONE GALLOTTI

Il governatore ligure Toti: anche i nostri porti verrebbero penalizzati INTERVISTA
Se la Torino-Lione finisce sul binario morto, un danno potrebbe certo subirlo anche la Liguria. «Noi abbiamo il Terzo valico che non è in discussione, ma la Tav è importante per la strategia generale della logistica di quest'area, la cui ricchezza nasce proprio dall'incrocio dei due corridoi». Giovanni Toti risponde «presente» alla chiamata del collega Sergio Chiamparino che aveva avvisato i governatori di Liguria e Lombardia: il prezzo dello stop alle grandi opere sarà pagato anche da Milano e Genova. È preoccupato? «Certo, perché si parla di intervenire sul sistema logistico più importante dell'intero Paese, non solo del Nord-Ovest. I nostri costi già sono tra i più alti d'Europa, senza le grandi opere perderemo ancora competitività». E i porti liguri che prezzo pagheranno? «In termini strategici potenzialmente alto, soprattutto nell'organizzazione dei retroporti. Dalle nostre banchine passa il 60% delle merci in import ed export del Paese. Cresciamo a doppia cifra: se danneggiamo questo sistema e gli impediamo di crescere, cade un pezzo dell'economia italiana». Il Piemonte si sente minacciato dal governo. Anche la Liguria dovrebbe? «Non credo esista una strategia del terrore. Da noi il Terzo valico è in fase avanzata e la gronda autostradale è blindata, per questo non mi sento minacciato». Però i 5 Stelle sulle grandi opere hanno le idee chiare e sono opposte alle sue. «In fondo li capisco: devono tenere buona la base dell'elettorato. Solo che ora serve responsabilità, sono un partito di governo e devono rendersi conto che l'Italia ha bisogno di più infrastrutture. Si occupassero piuttosto di togliere i vincoli ai finanziamenti alle opere e di semplificare il codice degli appalti che sta bloccando molti cantieri». Punta sulle garanzie che offre la Lega. «In Liguria abbiamo sempre portato avanti la stessa visione e mi pare che il sottosegretario Edoardo Rixi lo abbia confermato, le grandi opere sono ritenute strategiche». Con Piemonte e Lombardia avete dato vita ad una cabina di regia. Da lì partiranno le iniziative per difendere la Tav? «Mi pare la strategia più giusta e va anche nella direzione di maggiore autonomia delle regioni, che devono avere voce in capitolo. C'è un'alleanza sul tema della logistica e da lì partiremo per un confronto. Non credo serva legarsi ad un binario per protesta contro le decisioni del governo». - c BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Foto: ANSA


Foto: Il governatore Giovanni Toti

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore