scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
23/07/2021

«Adesso basta: sciopero generale» I sindacati oggi scendono in piazza

QN - La Nazione

CARRARA «O si cambia il sistema della filiera degli appalti e dei subappaltioppure siamo e saremo tutti responsabili di fronte a incidenti come questo». Non fa nulla per nascondere la propria rabbia il segretario provinciale della Cgil Paolo Gozzani fuori dai cancelli del cantiere dove è appena morto Daniele Rebecchi. Un incidente terribile accaduto all'interno di un'azienda che gli stessi sindacati riconoscono essere «un'eccellenza per quanto riguarda la sicurezza», ecco allora che nel loro mirino finisce il sistema dei subappalti che, di passaggio in passaggio, secondo i rappresentanti dei lavoratori ridurrebbe le garanzie per gli operai. Per protestare contro questo sistema Cgil, Cisl e Uil hanno indetto per oggi due ore di sciopero alla fine di ogni turno, mentre a mezzogiorno si terrà un iniziativa in Provincia. «Questo ennesimo incidente sul lavoro è inaccettabile - dicono i sindacati -. Purtroppo nel nostro territorio il lavoro manca e bisogna che col Codice degli appalti si metta mano per frenare i subappalti al ribasso che sono frequenti. Le partite Iva poi sono figure ancora più deboli perché hanno da sole il peso di stare nei tempi e nei costi del lavoro, in un sistema fortemente caratterizzato da una riduzione dei costi che porta a lavorare a ritmi frenetici. Occorre che le istituzioni e la politica passino dalle parole ai fatti, non si parla solo di lavoro povero ma anche della vita o morte delle persone che lavorano». Una ricostruzione che, nel caso specifico dell'incidente di ieri, proprio non va giù a Gino Barattini presidente della società Emt che ha acquisito i lavori di restauro della ex Gaspari e Menotti. «Certe speculazioni proprio non le capisco - dice Barattini -, i sindcati se vogliono protestare contro il subappalto vadano là dove questo fenomeno è particolarmente grave. Per quanto ci riguarda siamo un gruppo di imprese in grado di coprire il 90 per cento delle lavorazioni richieste, mentre per il restante 10 ci affidiamo a realtà locali di comprovate esperienza e qualità. Dispiace per questo sentire certe cose da parte dei sindacati, non solo perché sia B&H che Aero prestano massima attenzione alla sicurezza, ma anche perché noi ci facciamo un vanto di applicare in tutti i nostri cantieri i loro stessi standard. Non a caso quello di oggi (ieri, ndr) è stato il primo incidente che abbiamo avuto in 11 anni di collaborazione». c.lau © RIPRODUZIONE RISERVATA