scarica l'app
MENU
Chiudi
04/02/2020

Addio Gaucci: era l’ultimo dei presidenti-padroni

Il Tirreno

AVEVA 81 ANNI, FECE GRANDE IL PERUGIA
ROMA. «Se ne va Luciano Gaucci, un presidente unico nel suo genere». Con questo tweet il giornalista Gianluca di Marzio dà la notizia della scomparsa, all'età di 81 anni, di Luciano Gaucci, imprenditore nato a Roma nel 1938, per 13 anni presidente del Perugia. Gaucci si è spento a Santo Domingo, dove ha trascorso gli ultimi anni della sua vita. È stato un grande appassionato di calcio e, oltre al Perugia, è stato proprietario di Sambenedettese, Viterbese e Catania, oltre ad aver ricoperto la carica di vicepresidente della Roma di Dino Viola. Come dirigente sportivo, durante la gestione del Perugia ha ottenuto una promozione dalla Serie C1 alla Serie B nel 1994, due promozioni dalla Serie B alla Serie A (1996 e 1998), più una promozione in Serie B revocata per illecito sportivo al termine del campionato 1992-1993, che costò tre anni di squalifica al presidente. Durante le stagioni in Serie A la squadra raggiunse la semifinale di Coppa Italia 2002-2003 e la partecipazione alla Coppa Uefa 2003-2004, successiva alla vittoria della Coppa Intertoto 2003, primo trofeo importante della società. È stato anche proprietario della Viterbese (dal 1997 al 2000 con una promozione in C1), Catania (dal 2000 al 2004 con una promozione in B) e Sambenedettese (dal 2000 al 2004 con 2 promozioni dalla Serie D alla C1). Monopolista nel settore degli appalti nelle pulizie è stato vicepresidente della Roma dall'82 all'89 sotto la presidenza di Dino Viola. --