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17/10/2018

Addio coop sociali lo spazzamento a Salerno Pulita

Il Mattino

Ivana Infantino
Spazzamento strade, il servizio va a Salerno Pulita. Novità in arrivo per l'igiene urbana, con la società in house che d'ora in poi si occuperà in toto dello spazzamento, servizio svolto prima, in parte, dagli addetti delle cooperative sociali di tipo B. Con un atto di indirizzo la giunta guidata da Enzo Napoli ha, infatti, sospeso il bando per l'affidamento alle coop in una logica di riorganizzazione generale anche a fronte delle nuove possibilità introdotte dalla legge regionale 29/18. In pratica, in base alle nuove previsioni legislative, Salerno Pulita potrà effettuare il servizio impiegando lo stesso personale utilizzato dalle coop, destinatarie del bando di assegnazione. In attesa di essere assorbiti una trentina di addetti che, attraverso il passaggio di cantiere, svolgeranno lo stesso servizio non più per conto della coop aggiudicataria ma di Salerno Pulita. La procedura dovrebbe concludersi, mettono nero su bianco a Palazzo di città, entro il 31 dicembre. Obiettivo: «avere un unico soggetto gestore del ciclo dei rifiuti», ma soprattutto «un miglioramento della qualità e dell'efficacia della performance complessiva». Un intervento finalizzato ad avere una città più pulita, in particolar modo nelle zone dove si continuano a registrare disservizi.
LO STOP
Mutato il quadro normativo di riferimento, Palazzo di città sospende, in via cautelare, la consegna dei servizi aggiudicati alle cooperative, in attesa di una definizione più puntuale, da parte degli uffici, della procedura da attivare per consentire la continuità lavorativa agli addetti già impiegati nei servizi di pulizia del suolo. Il bando sospeso riguarda l'esternalizzazione di servizi di pulizia, dallo spazzamento alla pulizia degli arenili urbani, dalle aste fluviali alle aree mercatali, compresa la pulizia degli spazi esterni ed interni di tutti gli edifici scolastici di competenza comunale. «Nelle more di una puntuale verifica istruttoria - si spiega nell'atto approvato dalla giunta - non sembra opportuno procedere all'affidamento della gestione dei servizi alle cooperative sociali di tipo B, il cui personale è interessato al passaggio di cantiere a Salerno Pulita in quanto l'interesse pubblico prevalente dell'ente, ossia la tutela dei lavoratori stabilmente impiegati nei lotti di pulizia suolo, risulterà puntualmente soddisfatto dalla presa in carico del personale interessato nella società in house subentrante nella gestione nel rispetto della normativa vigente». Servizi in precedenza gestiti da Salerno Pulita e poi esternalizzati, nel 2017, perché «non immediatamente attinenti al ciclo integrato rifiuti». In buona sostanza, nell'ambito della revisione del contratto di servizio con cui venivano affidati ulteriori quattro lotti per la pulizia del suolo a Salerno Pulita, per mantenere i costi invariati, venivano estrapolati alcuni servizi da affidare attraverso bandi della durata annuale, destinati alle cooperative sociali di tipo B, con la clausola sociale dell'obbligo di assicurare la continuità occupazionale. Insomma, i servizi venivano affidati alle coop a patto che, a prescindere dalla cooperativa che si aggiudicava l'appalto, veniva garantiva la prosecuzione dei contratti di lavoro con gli addetti precedentemente occupati.
IL NUOVO SCENARIO
Con la legge regionale 29/18, che ha apportato importanti modifiche alla precedente legge sull'attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti e dell'economia circolare, si stabilisce che al personale «comunque stabilmente impiegato da almeno cinque anni nei servizi di spazzamento e raccolta differenziata», deve essere assicurata la continuità occupazionale.
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