scarica l'app
MENU
Chiudi
14/01/2020

Accreditati i 3,8 mln per ridare luce all ‘ abitato

La Sicilia

»Nicosia. Il Comune potrà rifare gli impianti d ' illuminazione con i fondi regionali; prossimo step il vertice con l ' Urega IL PROGETTO. Saranno usate nuove tecnologie per gestire gli apparati
N I CO S I A . E ' stato notificato il decreto di finanziamento per il progetto di rifacimento della rete di illuminazione pubblica, per 3 milioni e 800 mila euro. Il decreto è arrivato al Comune mercoledì 8 gennaio, subito dopo la lunga pausa delle festività. Adesso, come ha spiegato la vicesindaco Annamaria Gemmellaro, la giunta dovrà deliberare la presa d ' atto dell ' avvenu to finanziamento, con una seduta che è prevista per i primi giorni della settimana entrante. Contestualmente è previsto un incontro con l ' Urega, che dovrebbe tenersi sempre in settimana, per mettere a punto la procedura di gara che verrà espletata dall ' Urega, mentre la predisposizione del bando verrà curata dagli uffici comunali. Il decreto chiude definitivamente una complicata battaglia per l ' ammissio ne del progetto nelle graduatorie della Regione, dopo che inizialmente, era stato escluso. Una battaglia che ha visto anche un ricorso al Tar da parte del Comune, che ha ottenuto il pronunciamento favorevole e la conseguente ammissione nella graduatoria definitiva che, adesso, ha portato al decreto finale. La gara d ' appalto richiederà diversi mesi e, quindi, la previsione per il 2020 è di espletamento e copletamento delle procedure con i lavori che potrebbero iniziare dopo la proclamazione del vincitore, nel primo trimestre del 2021. Il Comune sarà tenuto, secondo quanto previsto dal decreto di finanziamento, a rispettare il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione pubblica che è stato indicato già nello stesso progetto presentato e approvato, secondo il quale le opere di rifacimento della rete pubblica avverrà secondo step ben precisi anche perché si dovrà sempre garantire la funzionalità del sistema di illuminazione cittadina, che anche durante i lavori dovrà sempre rimanere funzionate. Si tratta di un progetto innovativo che, allo stesso tempo, punta a gettare le basi per la " città intelligente. Il nuovo impianto di illuminazione pubblica sarà " avanzato " e con sistemi che utilizzano le nuove tecnologie, sia per ridurre i costi nella logica del coefficentamento energetico degli Enti locali e del risparmio, sia per fornire servizi ai cittadini, dalla copertura wi-fi per il collegamento a Internet, all ' accesso diretto ad informazioni e notizie. La " smart city " o città intelligente è quella nella quale grazie all ' utilizzo di tecnologie combinate si pianifica una maggiore vivibilità per i cittadini, dalla mobilità, all ' ambiente, all ' efficienza dei sistemi, per migliorare la qualità dei servizi pubblici. Le somme derivanti dal risparmio sui costi energetici dell ' Ente pubblico, possono poi essere utilizzate per migliorare o garantire altri servizi. Il progetto prevede anche la possibilità per cittadini e turisti, di accedere attraverso i cellulari e gli smart phone, a informazioni di vario genere, che riguardano orari di apertura di uffici o beni architettonici, di corse del servizio di trasporto urbano ed extra urbano, ma anche su ristoranti, alberghi, attività commerciali e artigianali, calendario della raccolta differenziata, allerta meteo, ma anche indicazioni in caso di emergenza o calamità naturale. L ' iter del progetto finanza ritenuto più vantaggioso prosegue, anche se ancora non è stata trasmessa la proposta al consiglio comunale che deve dichiararne la pubblica utilità. I fondi sono erogati dalla Regione e rientrano nella misura comunitaria del Po Fers. GIULIA MARTORANA

Foto: Anna Maria Gemmellaro