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23/03/2021

Accordo tra Comune e Parco Il Paiolo diventerà un bosco

Gazzetta di Mantova

Sindaco e presidente Pellizzer pronti all'asta per l'area di 100mila metri quadrati E il progetto si candiderà a un bando regionale per i fondi infrastrutture verdi la svolta ambientalista
Comune di Mantova e Parco del Mincio insieme per salvare l'oasi naturalistica dell'ex lago Paiolo acquistandola dal curatore fallimentare per trasformarla in un bosco. Come auspicato dagli ambientalisti e, in particolar modo, da Gloria Costani, che in questi mesi hanno esercitato molte pressioni sugli enti pubblici per arrivare a questa soluzione. Il sindaco Mattia Palazzi e il presidente Maurizio Pellizzer hanno trovato l'accordo per acquisire l'area (100mila metri quadrati tra le vie Nenni e Donati e l'accesso al nuovo ospedale Poma) alla prossima asta, la settima dopo che la sesta era andata deserta due settimane fa. Una volta di proprietà pubblica quel terreno, su cui ancora vige il piano attuativo della società Pitentino - fallita nel 2016 - in scadenza nel 2022 per realizzare case, uffici, negozi e un parcheggio, diventerà il cuore di un progetto, da candidare a un bando della Regione per le infrastrutture verdi, che prevede un bosco attrezzato.I due enti stanno mettendo a punto un progetto di massima che prevede l'acquisto di quell'area da destinare a un sistema verde con bosco e percorsi per i cittadini e successivo collegamento ciclabile. Le domande per partecipare al bando potranno essere presentate dal primo aprile al 23 luglio: «C'è tutto il tempo - osserva il direttore del Parco, Cinzia De Simone - per mettere a punto un progetto che abbia solide basi di successo per il valore ecologico che rappresenta». «Dopo sei aste andate deserte questo diventa uno spiraglio di concretezza - spiega Maurizio Pellizzer, presidente del Parco del Mincio - Le risorse che Regione Lombardia rende disponibili con questo bando lo permette, l'immediata condivisione con il Comune di Mantova è la seconda condizione di successo di un tentativo che siamo fermamente intenzionati a compiere insieme». Il problema sono i costi, ancora non chiari. L'ultima asta andata deserta prevedeva una base di 900mila euro, ma con un'offerta minima di 680mila si poteva portare a casa il terreno. Con la nuova asta il prezzo verrebbe di nuovo ridotto e potrebbe attestarsi sul mezzo milione di euro. Il bando regionale prevede che le somme da destinare all'acquisto non superino i 200mila euro e siano limitati a 20 ettari. A queste risorse si potranno aggiungere altri 200mila euro per la realizzazione del bosco e la manutenzione triennale. «Ho sempre detto che avremmo valutato l'acquisto nel momento in cui si concretizzavano le possibilità economiche per garantirne i successivi interventi di forestazione e di fruibilità dei cittadini - dice il sindaco Mattia Palazzi - perché la città per noi va vissuta, dalle piazze ai parchi e ai boschi. Adesso queste possibilità ci sono e l'accordo col Parco è coerente con la strategia di ampliamento dello stesso e di fruizione pubblica delle aree naturalistiche. L'ex Paiolo sarà sempre più un'area di grande valore per la biodiversità e se otterremo anche questo risultato vi porteremo servizi per i cittadini che sempre più vogliono città verdi e sostenibili». --