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17/04/2020

Acapo, il consiglio sta con i lavoratori Ma la coop replica

Gazzetta di Reggio - G.GA.

la mozione
REGGIO EMILIA. Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la mozione che impegna l'amministrazione ad aprire la trattativa per il rispetto del bando con la società cooperativa Acapo di Roma per gli 11 lavoratori in forze ai servizi di segnalazione del Comune. I lavoratori della cooperativa, a cui è stato affidato dal Comune di Reggio il compito di trattare e gestire segnalazioni, richieste e reclami da parte dei cittadini reggiani, avevano scioperato il 17 febbraio per chiedere la parità salariale rispetto ai loro colleghi assunti direttamente dal Comune. Infatti, dopo il passaggio di gestione dalla coop reggiana Mouse ad Acapo, i lavoratori si ritrovarono a svolgere la stessa mansione ma con un contratto peggiorativo. Sulla questione, il sindacato Sgb ha chiesto che «l'amministrazione comunale di Reggio Emilia, in qualità di stazione appaltante, chiarisca in consiglio sulla gestione dell'appalto della centrale operativa e sulla situazione delle lavoratrici e dei lavoratori della soc. cooperativa Acapo». Luca Chierici, segretario Filcams Reggio aveva dichiarato: «I soggetti pubblici devono per primi farsi parte attiva nello smontare le disparità di trattamento che sono la strada per gli appalti al ribasso a spese delle lavoratrici e dei lavoratori". Il primo consigliere firmatario Dario De Lucia (Pd) sulla questione afferma: «Con la gestione di Acapo rispetto alla precedente gli 11 lavoratori si sono visti a parità di mansione e di ore lavorate una riduzione di stipendio tra i 150 e i 250 euro. Questo non è giusto e il bando parla chiaro, devono avere pari retribuzione rispetto ai colleghi del comune. Ho presentato l'atto perché questa situazione venga regolata il più presto possibile». La smentita della cooperativa non si fa attendere, negando con forza ogni irregolarità riguardante l'appalto e i vincoli contrattuali. Secondo Acapo infatti le dichiarazioni di De Lucia, che affermava di non capire «come questa cooperativa abbia scelto di partecipare a un bando aperto solo alle coop sociali ma non applichi l'analogo contratto», sarebbero solamente «illazioni» dato che «al momento del subentro nella gestione dei servizi di ingegneria e manutenzione e di quelli anagrafici per il Comune di Reggio Emilia è stata applicata la clausola sociale armonizzata con l'organizzazione dell'impresa che ha consentito di salvaguardare tutti i posti di lavoro». --G.GA.© RIPRODUZIONE RISERVATA