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27/02/2021

Abbattuti 682 alberi piantati 149 in meno In primavera il saldo sarà positivo

Messaggero Veneto - Cristian Rigo

Scalettaris (Pd): ogni 5 giorni perdiamo una pianta in città Michelini: moltiplicati i fondi, per ogni taglio previsti 3 innesti il bilancio del biennio
Cristian RigoNel piano del Comune, già finanziato, era previsto un incremento del numero di alberi, che dai 23.868 del 2018 dovevano diventare 24.543 nel 2020. Anche a causa dell'emergenza sanitaria però (una ditta vincitrice dell'appalto ha sede fuori regione e quindi ha dovuto interrompere le piantumazioni) alcuni appalti sono slittati e così il "saldo reale" del biennio è negativo come ha rilevato il consigliere comunale ed ex assessore del Pd, Pierenrico Scalettaris: «Al momento, prendendo in esame gli ultimi due anni, il numero si è ridotto di 149 unità il che significa che ogni cinque giorni c'è un albero in meno. Le intenzioni, sulla carta, sembrano buone, ma i fatti dicono che sono stati tagliati molti più alberi di quelli effettivamente piantumati. L'emergenza insomma ha rallentato solo gli innesti mentre gli abbattimenti, anche scriteriati come nel caso del parco di piazzetta Belloni, sono proseguiti senza sosta».Il vicesindaco Loris Michelini ha però respinto tutte le critiche precisando che entro il 2023 per ogni albero abbattuto ne saranno piantati tre. «Per avere una conferma del fatto che il nostro impegno è concreto basta verificare l'incremento dei fondi, quasi il triplo rispetto agli anni passati. Inoltre - ha detto ieri in commissione -, entro primavera è prevista la messa a dimora di 823 alberi. Per quest'anno abbiamo a disposizione 120 mila euro e quindi saranno posizionati altri 500 alberi. Rispetto a chi ci ha preceduto abbiamo aumentato i fondi e di conseguenza avremo un saldo positivo tra abbattimenti, che vengono fatti solo quando sono inevitabili, e nuove piantumazioni».A far slittare nel computo reale alcune piantumazioni è anche il fatto che l'affidamento dei principali appalti è avvenuto in autunno e quindi la messa a dimora delle piante è slittata, in parte, all'anno successivo. In particolare, è prevista la piantumazione di 500 alberi da parte della ditta Panigutto Daniele di San Michele al Tagliamento per 136 mila euro, di 85 dei Vivai D'Andreis di Latisana (26 mila euro), di 72 dei Vivai Stanislao Barbazza di Cordovado (25 mila euro). L'appalto vinto dai Vivai Barretta garden di Melito di Napoli nel 2019 era in corso di realizzazione nell'inverno 2020 ma è stato sospeso per le problematiche conseguenti alla pandemia: dei 375 alberi previsti ne sono stati piantumati 209 e altri 166 saranno messi a dimora non appena ci saranno le condizioni.«Gli 823 alberi - ha spiegato Michelini - saranno piantati in diverse zone compreso il Peep est (168), il parco del Cormôr (120) il parcheggio di via Chiusaforte (50), viale Venezia (43), area verde Patriarcato di Aquileia di via Moravia (30) e via Ciconi (26)». --© RIPRODUZIONE RISERVATA