scarica l'app
MENU
Chiudi
31/07/2020

A settembre il via al cantiere per l’ala del liceo scientifico

La Stampa - R. MAG.

entro agosto la gara d'appalto
Esattamente un anno fa la Provincia stava per dare il via a un'operazione attesa dal 2012: l'abbattimento dell'ala danneggiata del liceo scientifico Avogadro. Troppo rischioso mandare gli studenti all'interno di locali danneggiati da un sisma che, seppur distante centinaia di chilometri, aveva provocato fessure e lacerazioni nelle strutture portanti. Dodici mesi dopo, lo stesso ente è pronto a costruire un edificio al posto di quello abbattuto: dopo alcuni passaggi burocratici, la Provincia ha approvato il progetto esecutivo della nuova ala, che conterrà sei laboratori per gli studenti dell'istituto di scuola superiore Avogadro. Sarà una struttura ex novo destinata alla didattica, che si integrerà perfettamente con l'edificio storico del liceo di corso Palestro, e l'ex lavatoio, concesso anni fa dal Comune e ristrutturato per finalità scolastiche. La spesa complessiva prevista è di 935.000 euro. Il passo successivo è l'indizione della gara d'appalto per assegnare i lavori: «Finalmente l'iter si è concluso con l'approvazione del progetto esecutivo e con alcuni varianti - commenta il consigliere con delega all'Edilizia scolastica Gian Mario Morello - e ora si procederà con regolare gara entro la fine di agosto. I cantiere, compatibilmente con tutto l'iter, aprirà a settembre. Il tempo necessario per i lavori di realizzazione della nuova ala è di 180 giorni, dopodiché l'intervento sul liceo scientifico sarà concluso con la costruzione di sei nuovi laboratori didattici». La Provincia ha intenzione di realizzare un edificio di nuova concezione, simile a quello che potrebbe sorgere (in questo caso l'iter è molto più complesso) nel retro della caserma Garrone: il progetto richiama le scuole del Nord Europa, quindi immersi nel verde, super ecologica, con tanta luce ma con un occhio al contesto storico in cui è inserita, il vecchio quartiere di Porta Milano. Nelle passate riunioni tra Provincia e Comune, Asm, Arpa e Soprintendenza sono stati precisati i dettagli sugli interventi a corollario del cantiere principale, dalle varietà di albero da piantumare alle tinte da usare per le facciate.

Foto: I lavori di abbattimento della vecchia ala