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08/05/2021

A Preda Istrada 44 nuovi alloggi

La Nuova Sardegna - di Francesco Pirisi

L'amministrazione accelera i tempi per affidare l'appalto. In lista per una casa oltre 270 famiglie L'EMERGENZA ABITATIVA»I PROGETTI
di Francesco PirisiwNUOROL'amministrazione civica affretta i tempi per la realizzazione di 44 alloggi popolari sulla cresta del quartiere di "Preda 'e Istrada". L'appalto sarà affidato con il sistema della procedura negoziata, senza un bando di gara preventivo. La comunicazione arriva direttamente dagli uffici del settore Infrastrutture e Servizi manutentivi. «L'ente - scrive la responsabile, l'ingegnere Tiziana Mossone - sta provvedendo all'approvazione delle modalità di scelta del contraente. A breve - aggiunge - verrà disposta la pubblicazione dell'indagine di mercato, finalizzata all'individuazione degli operatori interessati a partecipare alla procedura di appalto dei lavori». L'intervento rientra nel piano complessivo di edilizia residenziale pubblica, con la costruzione di nuovi alloggi e la sistemazione delle palazzine costruite in più punti della città, a partire dal secondo dopo-guerra. Il fabbisogno di alloggi a Nuoro ha dimensioni eccezionali. L'ultima graduatoria, pubblicata nel 2015, ha al suo interno 270 richieste. Numero cresciuto ancora, negli ultimi anni. La riprova nel fatto che a partire dal 2015 sono stati occupati in modo abusivo una trentina di appartamenti popolari, ma sui cui occupanti pende da un paio d'anni la diffida a lasciare l'alloggio, inviata dal municipio dopo il pronunciamento del tribunale. I nuovi 44 alloggi di "Pred'e Istrada" (l'area specifica è quella denominata "Su pinu") daranno una prima risposta per ridurre l'emergenza. Tanto più che la soluzione, quella in piedi in questo momento, è di aggiungere le nuove abitazioni popolari a quelle già presenti nel quartiere, e non di sostituirle, perché non più idonee, come previsto inizialmente. Soluzione, quest'ultima, che non è stata ininfluente rispetto ai ritardi nella realizzazione dell'opera, che è corredata di progetto e finanziamento ormai da diversi anni. L'intervento costerà 2 milioni e 100 milioni di euro. «Una volta costruiti questi nuovi alloggi - è il pensiero dell'amministrazione del sindaco Andrea Soddu - saranno date riposte ai casi più urgenti, rispetto alla lista di famiglie che da anni attende la possibilità di avere un alloggio dell'edilizia economica-popolare». Negli ultimi tre anni per la verità qualche cosa si è già mossa. L'amministrazione ha appaltato e dato il via alla costruzione di 16 nuovi appartamenti nelle palazzine chiamate "Pilotis", a "Funtana Buddia". Gli alloggi sono stati ottenuti chiudendo e tramezzando il primo piano delle palazzine (costruite a cavallo dei primi anni '90), che era stato lasciato vuoto, così come il pianterreno, per contrapporre una barriera all'eventualità di allagamenti o anche smottamenti del terreno. L'intervento è costato un milione e 300mila euro, trasferiti nel 2015 dall'assessorato dei Lavori pubblici della Regione. La parte grossa della riposta resta tuttavia da stendere nelle carte progettuali e soprattutto realizzare. Tra le soluzioni qualcuna risulta tuttavia maggiormente praticabile. Lo è l'intervento, sempre a "Funtana Buddia", programmato da Area, l'azienda regionale per l'edilizia abitativa (ex Iacp). Sono previsti 40 alloggi, con un investimento finanziario di 6 milioni. Un insediamento economico-popolare, in questo caso grazie al nuovo piano urbanistico, è stato previsto anche nel quartiere di "Badu 'e Carros". Vale 40mila metri cubi (sui 97mila complessivamente consentiti) per altre palazzine Erp e così ridurre ulteriormente la fila delle 270 domande della graduatoria comunale.©RIPRODUZIONE RISERVATA