scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
01/06/2021

A luglio i primi fondi dall’Europa, ok dell’esecutivo alla governance

Il Cittadino di Lodi

RECOVERY Via libera anche al dl Semplificazioni, massimo il 50% di subappalto
Salta l'allargamento del Superbonus agli hotel, ma viene esteso a case di cura, ospedali, poliambulatori, collegi e convitti
Si avvicinano i primi fondi europei per far ripartire i singoli Stati dopo la pandemia. «La Commissione europea presenterà la sua valutazione sui Pnrr di quei Paesi che li hanno presentati a fine aprile, da qui a fine giugno. Questo significa che i primi pagamenti dei prefinanziamenti inizieranno sicuramente a luglio» ha detto ieri una portavoce della Commissione europea. «La Commissione Ue è pronta ad andare sui mercati per raccogliere i fondi che renderanno l'Europa più verde, digitale e resiliente» ha invece scritto su Twitter la presidente Ursula von der Leyen. Ieri sera invece il governo ha dato il via libera al sistema di governance per la gestione dei fondi europei, contestualmente ha anche approvato il dl Semplificazioni contenente norme sugli appalti dei nuovi cantieri che partiranno proprio grazie al Recovery. In base alla bozza che è stata sottoposta ai componenti del governo la soglia del sub-appalto non può superare il 50% del totale del contratto per i lavori, servizi o forniture. In precedenza si era parlato di una soglia del 40%. Questa disposizione sarebbe in vigore fino al 31 ottobre 2021. Fra l'altro, secondo quanto prevede il testo «il contratto non può essere ceduto» ed il subappaltatore «deve garantire gli stessi standard qualitativi e prestazionali previsti nel contratto di appalto e riconoscere ai lavoratori un trattamento economico e normativo non inferiore» a quello che avrebbe garantito il contraente principale. Salta l'estensione del Superbonus agli alberghi ma viene esteso a case di cura ed ospedali. n

Foto: La presidente della commissione europea Ursula von der Leyen LaPresse