scarica l'app
MENU
Chiudi
15/01/2020

A Cairo una casa di riposo da ottanta posti Via al bando del Comune. Due le possibili sedi: un terreno vicino a villa De Mari oppure la residenza di Villa Raggio l’attuale ospedale baccino dispone di 25 letti e la lista di attesa è già arrivata a quindici

Il Secolo XIX - Luisa Barberis

Luisa Barberis / cairoÈ iniziato il lavoro per la costruzione di una nuova casa di riposo con almeno 80 posti. Verrà pubblicato in primavera un bando per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di privati pronti a realizzare e gestire una struttura più grande e moderna. L'obiettivo della Fondazione Baccino è superare l'attuale struttura, l'omonimo Ospedale Luigi Baccino di via Borreani Dagna, la cui capienza massima è di 25 posti. «Stiamo lavorando per individuare alcuni soggetti disponibili a realizzare una nuova struttura attraverso la formula di un project financing - spiega Marco Dogliotti, presidente della Fondazione e capogruppo di maggioranza - Dopo la manifestazione d'interesse verrà bandita una gara d'appalto europea, che decreterà l'assegnatario. Una nuova realtà ci aiuterebbe non soltanto a fornire più servizi, ma soprattutto a soddisfare le numerose richieste che vengono avanzate dalle famiglie. Al momento abbiamo una lista d'attesa di 15 persone, che verrebbe azzerata grazie al nuovo progetto». L'iter prevede la costruzione di una struttura con almeno 80 posti di residenza protetta, che potrebbero in parte essere trasformati in hospice, portando in Valbormida un servizio di accoglienza e ricovero per offrire anche cure palliative alle persone che non possono più essere assistite a casa. Due sono invece le aree a disposizione: un terreno di proprietà comunale vicino a Villa De Mari e la residenza di Villa Raggio. Quest'ultima ipotesi, anche se più complicata, può contare su una posizione strategica perché vicina al centro storico e all'ospedale, tanto da consentire ai pazienti autonomi di raggiungere i servizi anche a piedi. Oggi la villa potrebbe essere adeguata in modo da ospitare uffici, ambulatori e l'hospice nel corpo centrale, mentre la casa di riposo potrebbe essere costruita nel parco limitrofo.