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03/03/2021

«A Ca’ Sugana troppi bandi aperti anche ai più ricchi»

Il Gazzettino

LA CRITICA
TREVISO Anche a Treviso potrebbe capitare un caso Fregolent. Lo dice, senza mezzi termini, Luigi Calesso portavoce di Coalizione Civica. Il motivo è semplice. Alcuni bandi, come quello caldaie, non hanno limiti di reddito. Esattamente come quello del comune di Sernaglia a cui ha partecipato la senatrice leghista ottenendo 240 euro come rimborso per i centri estivi frequentati dal figlio. «L'assenza di limiti di reddito o patrimoniali è presente anche nei bandi del Comune di Treviso per l'accesso agli ecoincentivi per la sostituzione delle caldaie maggiormente inquinanti, come avevo già segnalato a gennaio del 2019, all'epoca del varo della prima iniziativa - spiega Calesso - appariva beffardo, tra l'altro, il fatto che il limite della soglia Isee venisse previsto dal Comune per il contributo all'acquisto delle bici elettriche». Calesso sottolinea che la sua osservazione è caduta nel vuoto: «Ovviamente, l'amministrazione ha tirato dritto, sostenendo che chi ha redditi bassi non pensa alla sostituzione delle caldaie e che, concedendo il contributo senza limitazioni reddituali o patrimoniali, si invoglia a sostituire la caldaia chi ha le disponibilità economiche per farlo».
A giugno del 2020 altro bando sempre per la sostituzione delle caldaie: «Il Comune stanzia 201.112,80 euro sempre per la sostituzione delle caldaie più inquinanti e sempre senza alcuni limite reddituale o patrimoniale per l'accesso. Sulla base del bando chiunque, potrebbe essere un parlamentare o un consigliere regionale, un ricchissimo imprenditore o il proprietario di decine di immobili, può ricevere fino a un massimo di 30.000 di incentivo comunale. E' quasi superfluo rilevare che, sulla base di questo bando, potrebbero esserci a Treviso uno, dieci, cento casi Sernaglia».
P. Cal.
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