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14/07/2021

A 16 anni dall’ultimo rinnovo i 1200 addetti dell’edilizia firmano un nuovo contratto

La Stampa - EMANUELA BERTOLONE

Almeno in provincia i guai dovuti ai rincari delle materie prime non causano ritardi Quaranta euro mensili in più nella busta paga e benefit alle famiglie Coperti sei giorni di malattia all'anno, assistenza fiscale garantita
BIELLA Sedici anni dopo la firma dell'ultimo contratto, i 1200 addetti del settore edile possono finalmente contare su un nuovo accordo provinciale. Si tratta di una serie di novità fortemente volute dalle rappresentanze sindacali della Cgil, Cisl e Uil che, dal 2005, attendevano di trovare convergenze con l'Ance, il Collegio Costruttori di Biella e stipulare nuove regole a tutela dei lavoratori. Oltre a prevedere uno sgravio sui contributi dovuti alla Cassa Edile da parte delle imprese, i benefici riguardano vari ambiti. «Grazie al nuovo contratto, i lavoratori potranno fare affidamento sulla copertura della malattia per 3 giorni d'assenza dal lavoro due volte all'anno - spiega il segretario generale della Fillea Cigl Filippo Rubulotta-. Il denaro verrà versato direttamente nella paga del mese in cui l'addetto non ha potuto recarsi al lavoro e sarà totalmente a carico delle imprese». Nel nuovo contratto inoltre è prevista una prestazione denominata «Assistenza fiscale» nella quale si riconosce un contributo per la dichiarazione dei redditi. E' stato inoltre messo a disposizione un fondo per elargire ulteriori prestazioni assistenziali. «In questo caso vengono tutelate le famiglie dei lavoratori - aggiunge il responsabile territoriale di Feneal Uil Davide Trombino -. Parliamo di contributi per l'acquisto di materiale scolastico come pc e tablet, occhiali da vista, apparecchi ortodontici, rimborsi buoni mensa e contributi per le spese dei centri estivi». Oltre ad aver potenziato la sicurezza e la prevenzione infortuni nei cantieri, è previsto un incremento salariale per gli operai edili e per gli impiegati di circa 40 euro al mese. Quello siglato è un accordo che mira a far ripartire le attività del settore: «Vogliamo sostenere le imprese regolari - continua il referente della Filca Cisl Giovanni Turro-, assistere i lavoratori edili e le loro famiglie e contrastare il più possibile il lavoro nero in un settore in cui il sommerso è una triste ma frequente realtà». Soddisfazione per il risultato ottenuto anche da parte del presidente di Ance Biella, Francesco Panuccio. «Questo accordo premia il lavoro di mesi caratterizzati da incontri e trattative. Nella controparte sindacale abbiamo trovato interlocutori che condividevano la necessità di trovare misure in grado di bilanciare le aspettative dei lavoratori con quelle delle imprese per poter affrontare insieme il futuro del settore». Ma le buone notizie nel comparto edile per il Biellese non sono concluse. La questione relativa alle difficoltà che stanno riscontrando alcune imprese piemontesi nel portare a termine gli appalti a causa della crescita dei costi delle materie prime, non riguarda la provincia laniera. «E' vero - conferma Panuccio -, l'incremento dei costi di ferro, legno e materiale isolante, ha portato parecchie ditte a scegliere di pagare la penale e rinunciare agli appalti. L'Ance nazionale sta chiedendo al Governo il riconoscimento di ristori a favore delle imprese in difficoltà, ma tutto ciò non riguarda il Biellese. Sarà forse possibile qualche ritardo nella consegna, ma i lavori commissionati verranno tutti portati a termine». -

Foto: La firma di ieri nella sede dell'Ance biellese ha sancito il rinnovo del contratto del settore edile sedici anni dopo l'ultimo accordo di settore


Foto: MICHELETTI