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01/06/2021

6«Formazione, solo 20 euro a pompiere»

Corriere del Trentino

Federazione dei vigili del fuoco volontari, l'allarme di Pederiva. Fugatti garantisce il sostegno della Provincia
Son o tante le questioni emerse dall'assemblea annuale Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, ospitata alla Fly Music Arena di Besenello. Una, in particolare, è una richiesta che arriva dopo un anno sofferto a causa della pandemia. «Per questo settore così strategico chiederemo all'ente pubblico risorse aggiuntive. Attualmente l'importo che la Cassa provinciale antincendi ha destinato alla formazione dei vigili del fuoco volontari trentini supera di poco i 100 mila euro all'anno, quindi 20 euro a pompiere. Un importo che non è sicuramente consono alle esigenze del nostro movimento», ha denunciato il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, Giancarlo Pederiva.Occasione per presentare la relazione programmatica del 2021, il bilancio di previsione dell'anno in corso e i dati del consuntivo 2020. Ma anche momento per riflettere insieme alle autorità su una realtà che esce dalla pandemia con le ossa rotte. Pederiva ha portato al pettine il nodo delle scarse risorse destinate alla formazione dei volontari trentini, specialmente dopo che lo svolgimento di molti corsi ha incontrato l'ostacolo del Covid, «mettendo ancora più in risalto le annuali criticità». Tant'è che «Con Raffaele De Col, dirigente generale del dipartimento provinciale di Protezione civile, abbiamo convenuto che il nostro mondo, da un punto di vista della formazione, ha bisogno di una svolta. Per questo abbiamo avviato un discorso per un cambio radicale, individuando nella Scuola provinciale altoatesina di Vilpiano il nostro riferimento», ha detto allarmato Pederiva. Eletto lo scorso autunno, il presidente rappresenta 237 corpi, 5500 vigili in servizio attivo (8mila se si considerano anche i complementari), ai quali vanno aggiunti ben 1200 allievi di età compresa tra i 10 e i 18 anni. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha ringraziato i volontari trentini per il lavoro portato avanti nell'ultimo anno, ha assicurato il sostegno di Piazza Dante e ha evidenziato come «il dialogo instaurato negli ultimi mesi ha l'obiettivo di rendere la Scuola più efficace». Da parte di De Col, invece, è giunto un invito al rispetto delle regole relativamente alla delicata questione dell'incompatibilità tra le cariche di sindaco e assessore e quella di comandante.Durante l'assemblea si è affrontato il tema della sburocratizzazione, dopo la decisione del Parlamento di esonerare il mondo dei vigili del fuoco dall'applicazione del codice degli appalti. Ora tocca alla giunta provinciale emanare i regolamenti attuativi per l'acquisto di mezzi ed attrezzature fino ed oltre la soglia di 214 mila euro. Infine, l'assemblea è stata occasione per presentare Tetra, un nuovo sistema di allertamento dei corpi che dovrebbe diventare operativo entro il 2022 e che andrà ad affiancare gli apparecchi tradizionali e il già attivo canale Telgram. «A breve - l'annuncio di Pederiva - partiranno i bandi di gara sia per la fornitura dei pager, apparecchi cerca persone, sia per il potenziamento della rete Tetra già esistente. Si ipotizza che il sistema diverrà operativo entro il 2022». Margherita Montanari

I numeri

● La Federazione è una realtà composta 237 corpi, 5.500 vigili in servizio attivo, per un totale di 8mila se si considerano anche i complementari ai quali vanno aggiunti 1.200 allievi di età compresa tra i 10 e i 18 anni.

Foto: A Besenello L'assemblea annuale Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, ospitata alla Fly Music Arena